Le personalità con caratteristiche paranoidi sono contraddistinte dalla presenza costante di impulsi, emozioni e pensieri inaccettabili che, inconsciamente, vengono negati, respinti e proiettati sugli altri. Ciò determina, inevitabilmente, una percezione alterata delle altre persone, dei loro comportamenti e delle loro intenzioni. Gli altri vengono visti come offensivi, oltraggiosi e subdoli, generando nell’individuo sentimenti di paura e inquietudine.
Generalmente, i sentimenti proiettati includono ostilità (con la conseguente paura di essere maltrattati), estrema dipendenza (che determina un profondo senso di oppressione e umiliazione) o attrazione (quindi il timore di diventare preda di intenti sessuali).
Queste aspettative angoscianti determinano la messa in atto di atteggiamenti di diffidenza e sfiducia, insieme a un costante status di allerta, che porteranno all’instaurarsi di dinamiche interne, basate su atteggiamenti difensivi e sull’evitamento del pericolo.
Quando sono da soli possono sperimentare frequenti sensazioni di panico, dovute alla paura di essere schiacciati o annientati da un attacco improvviso, mentre, nelle relazioni con gli altri hanno sempre il timore di essere struttati, umiliati e soggiogati.
Se riconosci alcuni di questi aspetti nella tua esperienza o in quella di una persona vicina, un confronto con un professionista può aiutare a fare chiarezza. Il primo passo non richiede una certezza diagnostica: basta sentire che qualcosa pesa più del dovuto.
Presso lo studio è possibile richiedere un primo colloquio gratuito per valutare insieme la situazione, senza impegno. Puoi anche approfondire i servizi offerti, i percorsi terapeutici disponibili o consultare gli articoli di approfondimento.